domenica 2 aprile 2017

TUTTI CON CHRISTIAN ALLA MILANO MARATHON 2017


TUTTI CON CHRISTIAN ALLA MILANO MARATHON 2017

È stata un'emozione indescrivibile partecipare alla Corri con Christian in occasione della Milano Marathon. Una corsa che potremmo definire una staffetta nella maratona, una maratona nella maratona o una corsa nella corsa, oppure potremmo non definirla affatto, lasciarla fluttuare leggera nella mente di ognuno di noi, quasi impalpabile e allo stesso tempo tangibile, come il ricordo che ciascuno ha di Christian. Abbiamo cercato di portare a termine nel migliore dei modi la gara che il nostro amico avrebbe voluto correre. Ci abbiamo messo tutto in quei 42,197 km, sudore, sorrisi, pianti ed emozioni, tutto quello che ci avrebbe messo Christian e viene da pensare forse qualcosa in più, perché tutti quelli che hanno partecipato, hanno dato il massimo, hanno voluto onorare al meglio l'amico scomparso, passo dopo passo, respiro dopo respiro. Quel palloncino passato di mano in mano, di cuore in cuore, un testimone volteggiante alto nel cielo, che sembrava cullato dal vento, mentre rimaneva legato a noi con un filo teso e sottile, come qualcosa o qualcuno coi piedi per terra e l'anima fra le nubi. Finire questa lunga avventura scortando tua moglie sotto l'arco d'arrivo col tuo pettorale ben tatuato sulla sua pelle, è stato un momento unico, che rimarrà indelebile nella nostra anima, come quell'abbraccio finale, un momento di emozione corale, dove braccia stringevano altre braccia e lacrime lavavano altre lacrime, mentre tutto d'intorno aleggiava il tuo spirito. Non ci sono volutamente nomi oltre al tuo in questo articolo, perché non avrebbe senso metterli, visto che ognuno di noi si è mobilitato spontaneamente per rendersi utile a questa iniziativa e commemorare il tuo nome ed ognuno ha dato un pezzetto di se per esserci. 

Noi non sappiamo se esiste un Dio dell'infinito, non sappiamo chi hai trovato aldilà della tua ultima corsa caro Christian, ma ci è piaciuto pensarti oltre quel blu a guidare ognuno di noi metro dopo metro, senza lasciarci soli un istante, con quel sorriso che non ha bisogno di labbra... con quel sorriso che si apre largo negli occhi, già perché tu sorridevi e sapevi sorridere, con i tuoi 42 anni portati così... come si porta un maglione slargato su un paio di jeans. 

 

El Borde
Ufficio Stampa