lunedì 19 dicembre 2016

EVVIVA LA TORRE DI PISA


Domenica 18 dicembre 2016, si è disputata la 18esima edizione della Maratona di Pisa, oltre alla Pisanina, ossia la Mezza Maratona. Ovviamente non ci siamo fatti lasciar scappare l'occasione di poter schierare dei nostri atleti in quella cornice patrimonio dell'Unesco, quella piazza cui il nome è di buon auspicio " Piazza dei Miracoli". Tra gli  iscritti della regina della corsa si è calato in qualità di pacer delle 3h15" Domenico Startari, mentre nella mezza si sono misurate con le loro aspettative le nostre Astrid Gagliardi e Clorinda Martucci . Per Astrid il desiderio era di stare sotto 1h50”, ciò voleva dire nuovo PB, mentre Clorinda si sarebbe accontentata di terminare entro le due ore. Pisa è una città strana, cuor di paese in un corpo da città, con i piedi a bagno nell'acqua e il seno sui colli, una bellezza che incanta, attraverso i suoi lungo Arno, i suoi palazzi settecenteschi, il gotico e il medioevo con le sue mura. Partenza di fianco alla torre, la mattinata è fredda nonostante un timido sole, cerchi di scaldarne l'atmosfera, c'è molta gente, si contano oltre 1600 iscritti alla maratona e quasi 6000 per la mezza, un tripudio di colori e calore che ha invaso la cittadina Toscana. Il percorso è abbastanza filante, una buona parte di rettilinei, qualche sotto passo, alcuni cavalcavia, niente, di più normale per un tragitto di questa lunghezza, se non fosse per quel fastidioso vento che rende meno agevole la corsa. Le nostre ragazze si sono comportate benissimo, disputando una gara quasi perfetta, buon passo, la giusta e tempestiva idratazione, testa e tanto cuore. Astrid, molto bene i suoi primi dieci chilometri, leggera flessione al quattordicesimo km per poi ripartire alla grande nella seconda parte del percorso, Clorinda dal canto suo, non aveva un recente riferimento come tempo riguardante questa distanza, di conseguenza ha provato istintivamente a stare col gruppo dei pacer da 1h55" nella prima parte di gara, ma una volta superato il tredicesimo km, ha capito che poteva spingersi oltre e così ha fatto, chiudendo con un inaspettato e brillante 1h51’57". Astrid continua la sua incredibile ascesa verso numeri da campionessa, arrivando in lacrime sotto la torre in 1h44’20". Il nostro capitano invece si è impegnato nel rendere possibile a un gruppo di atleti di portare a terminare la loro maratona col considerevole tempo di 3h15". Per lui è stato comunque impegnativo tenere un passo sostenuto, con quel vento e per tutti i 42 km, visto il periodo di " stand by ", ma ha grinta da vendere, esperienza e capacità collaudata, tanto da riuscire a svolgere con puntualità svizzera l'impegno preso, con la piena soddisfazione degli atleti del suo gruppo. No… non è stato un miracolo, quel nome, quella piazza così bella, la caratura internazionale dei suoi monumenti, no… non sono loro ad aver fatto il prodigio, ma i nostri ragazzi, che ci hanno messo del loro. In una mattinata così fredda e con una logistica un po' inadeguata, fare il tempo non è semplice e questo da ulteriore merito alle nostre ragazze, senza dimenticare quanto sia difficile, nel caso di Domenico, correre per più di tre ore, aldilà del ritmo, senza una buona preparazione psicofisica, la Maratona non ammette sconti, mai!   

Vincitore maratona con 2h24" Nasef Hamed
Vincitrice maratona con 2h47’10" Giorgia Morano  

Vincitore half marathon con 1h11’33" Paolo Gallo 
Vincitrice half marathon con 1h20’44" Claudia Dardini

 
Luca Bordenga
Ufficio Stampa